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lo sfalcio dell’erba: banalmente impegnativo

Il taglio dell'erba: banalmente impegnativo.

Per mantenere il prato in ottime condizioni, fitto, robusto e poco infestato (se parliamo di tappeti all’inglesi), bisogna eseguire regolarmente un’operazione basilare: lo sfalcio.

Se vi state godendo un perfetto tappeto all’inglese, sapete sicuramente quanti sacrifi sono necessari in ordine ti tempo:una trentina di tagli all’anno sono il minimo indispensabile per mantenerlo fitto e ben curato.

Con il taglio dell’erba si asportano parte dei tessuti di cui è composta la pianta dell’erba, tessuti che sono stati ‘costruiti’ utilizzando elementi chimici presenti nel terreno e assorbiti dalle radici.

A questo punto voglio fornire a tutti coloro che desiderano capire qualcosa in più del giardinaggio, alcune piccole e semplici nozioni di botanica (quelle basilari che sicuramente avrete studiato a scuola).

E’ utile ricordare quale funzione svolge la lamina fogliare (foglia)di tutti i vegetali. La funzione principale è quella fotosintetica, vale a dire, utilizza l’energia solare -la luce- per elaborare i composti grezzi che vengono assorbiti dalle radici e trasformarli in molecole utilizzabili dalla pianta, come, per esempio , i carboidrati che si accumuleranno nelle radici come sostanze di riserva. Tutto questo lavoro implica la produzione di sostanze di ‘scarto’, l’ossigeno (O2), ma questo è tutto un altro discorso.

Con questo memorandum basico sulla funzione che svolge la foglia riusciremo meglio a comprendere che quando taglierete il vostro pratino dovrete farlo con cognizione di causa.Tagliare il prato è un operazione semplice ma non banale che comporta da parte di un giardiniere l’acquisizione di nozioni tecniche molto importanti e per niente trascurabili.

Possiamo ora affrontare più tecnicamente l’argomento TAGLIO del TAPPETO ERBOSO.

Innanzi tutto controllate l’umidità del prato preferibilmente in una zona d’ombra passando con una mano sull’erba. Se la mano risulta asciutta allora potrete procedere altrimenti sarà meglio attendere che si asciughi completamente al fine di evitare l’innesco di problematiche varie che considereremo in altra sezione.

Controllate ora le lame del tagliaerba o del robot. Esse devono essere sempre ben affilate (e bilanciate) e la scocca della macchina deve essere pulita, senza accumuli di erba vecchia, umida o addirittura ammuffita.

Da dove iniziare? In linea generale conviene iniziare facendo 2 o 3 giri lungo il perimetro del prato, ogni giro in senso contrario al precedente. Fatto questo ritornate sul lato più dritto o su quello più lungo, e cominciate a tosare il tappeto in senso longitudinale.Per evitare fenomeni di GREIN, cioè erba che cresce orizzontalmente in una delle direzioni principali di taglio, vi consiglio di alternare  il senso di sfalcio in modo ortogonale ad ogni intervento. Ripetete queste fasi almeno una o due volte a settimana per 30/35 interventi all’anno…

Se tutto questo vi sembra complicato, la soluzione seguente fa proprio al caso vostro. Parliamo di robot rasaerba