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Cameraria dell’ippocastano

La cameraria dell’ippocastano si manifesta visibilmente verso il mese di maggio. Le larve dell’insetto vivono e si nutrono tra le due pagine fogliari all’interno di una mina caratteristica.

Nel giro di due mesi la pianta può essere infestata da più generazioni dell’insetto e ad agosto si può assistere alla quasi completa defogliazione precoce dell’ippocastano.

Tra i metodi migliori per combattere l’infestazione di cameraria dell’ippocastano si collocano:

  1. la raccolta e bruciatura delle foglie in autunno;
  2. il posizionamento di trappole per la cattura delle ferfalle, con lo scopo di ridurre la popolazione;
  3. le iniezioni endoterapiche.

Metodi di lotta alla cameraria dell’ippocastano

Trappola per la cattura della farfalla della cameraria.
Piccole farfalline – Cameraria allo stadio adulto – catturate dalla trappola a feromoni.
Attraverso l’iniezione al tronco di sostanze insetticide e stimolanti è possibile combattere efficacemente la cameraria nel pieno rispetto dell’ambiente.
Mina fogliare al cui interno si sviluppa la larva della Cameraria. Da non confondere con i danni provocati dall’ antracnosi, un fungo che provoca danni come quelli dell’immagine successiva.
La foglia dell’immagine presenta zone disseccate a seguito di infezione di antracnosi, da non confondere con danni da Cameraria (pagina precedente)